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Torino da Albiez: una giornata, o il seguito del viaggio

Torino è a due ore da Albiez. Treno da Saint-Jean-de-Maurienne in 1 h 56, traforo del Fréjus, colle del Moncenisio d'estate: come arrivarci, cosa vedere in un giorno e due trappole da evitare.

Torino da Albiez: una giornata, o il seguito del viaggio
Foto: Benjamin Smith CC BY-SA 4.0

Torino è a due ore da Albiez. Si sa poco e cambia un soggiorno: la Maurienne è una valle di confine, e la prima grande città italiana si trova dall'altra parte del massiccio, non in fondo a un viaggio. Molti dei nostri ospiti le dedicano una giornata a metà soggiorno; altri fanno di Albiez la prima tappa e proseguono verso l'Italia.

Tre modi per andarci

In treno, da Saint-Jean-de-Maurienne

L'opzione più comoda, e la più sottovalutata. 134 km, 1 h 56 min, senza cambi. I treni Parigi-Milano di SNCF e Trenitalia fermano a Saint-Jean-de-Maurienne, poi a Modane, Oulx e Torino. Si lascia l'auto alla stazione, si arriva a Torino Porta Susa, e il problema del parcheggio non si pone.

Due riserve, e contano. I treni sono solo alcuni al giorno: gli orari si verificano prima di costruirci sopra una giornata. E la linea è interrotta fra Chambéry e Modane dall'11 settembre al 9 ottobre 2026, il tempo di mettere in servizio una nuova piattaforma legata al cantiere Torino-Lione.

In auto, dal traforo del Fréjus

Il più rapido e il più affidabile in ogni stagione: una ventina di minuti per scendere a Saint-Jean, poi l'A43 fino a Modane, i 12,8 km di traforo e l'A32 che sbocca su Torino. Circa due ore porta a porta.

Il traforo è a pedaggio, da entrambi i lati, e la tariffa cambia ogni anno: si verifica presso la SFTRF. Esistono formule andata e ritorno che convengono non appena si ripassa nei giorni successivi.

In auto, dal colle del Moncenisio — d'estate

L'itinerario che si prende per sé stesso. Il colle culmina a 2 081 metri, è gratuito, e sbocca in cima su un immenso lago artificiale turchese che è uno dei paesaggi più spettacolari delle Alpi. Da Lanslebourg a Susa, una quarantina di chilometri di tornanti, meno di un'ora.

È aperto solo da metà maggio a metà novembre. Conti un'ora buona in più rispetto al traforo, e consideri che il tragitto fa parte della giornata.

Treno: Saint-Jean-de-Maurienne → Torino, 134 km, 1 h 56 min, diretto
Auto dal Fréjus: circa 2 h da Albiez, traforo a pedaggio
Auto dal Moncenisio: 2 081 m, gratuito, aperto da metà maggio a metà novembre
Da sapere: linea ferroviaria interrotta fra Chambéry e Modane dall'11 settembre al 9 ottobre 2026

Una giornata a Torino: ciò che vale il viaggio

Torino non è Firenze e non cerca di esserlo. È una capitale — quella del regno di Savoia, poi brevemente dell'Italia — con quel che ne consegue: piazze ordinate, palazzi e caffè in cui ci si siede.

  • Il Museo Egizio: il più antico museo al mondo dedicato all'Egitto e uno dei più ricchi dopo il Cairo. Da solo giustifica il viaggio. Prenoti, la fila è lunga.
  • La Mole Antonelliana e il suo Museo Nazionale del Cinema, in un edificio che non somiglia a nessun altro. L'ascensore panoramico sale al belvedere, sopra i tetti e di fronte alle Alpi — quelle che ha appena attraversato.
  • Palazzo Reale e piazza Castello, cuore del potere sabaudo, da cui partono le grandi vie porticate.
  • I portici, appunto: diciotto chilometri di gallerie coperte. Piove? Non cambia nulla al programma.
  • I caffè storici attorno a piazza San Carlo, e il bicerin — caffè, cioccolato e crema in tre strati che non si mescolano. Torino è la città del gianduia; non è una leggenda turistica, è un'industria.

Se ha una seconda giornata: la basilica di Superga sulla sua collina, o la Venaria Reale e i suoi giardini, in periferia.

Due consigli pratici

Il centro di Torino è zona a traffico limitato (ZTL), attiva nei giorni feriali al mattino. Un'auto che vi entra senza autorizzazione viene multata automaticamente, e la multa arriva mesi dopo. Parcheggi in periferia e finisca in metropolitana — oppure prenda il treno, il che risolve la questione.

Le autostrade italiane sono a pedaggio con biglietto, come in Francia. Porti una carta che funzioni ai caselli.

Albiez come prima tappa

È un uso che ricorre spesso fra i nostri ospiti: qualche giorno in montagna per cominciare, poi la discesa verso il Piemonte. L'ordine ha la sua logica — ci si abitua alla quota e alla quiete prima della città, anziché il contrario, e la strada non fa che scendere.

In quella direzione Torino non è solo una destinazione ma una porta: il suo aeroporto, i suoi treni per Milano, la Liguria due ore più in là. Albiez è l'ultimo paese prima del confine in cui si dorma ancora in silenzio.

Per il resto del soggiorno, veda la nostra guida di Albiez e le pagine estate e sci a seconda della stagione.

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